<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>premio letterario mario la cava &#8211; Caffè Letterario Mario La Cava</title>
	<atom:link href="https://www.mariolacava.it/tag/premio-letterario-mario-la-cava/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.mariolacava.it</link>
	<description>Sito ufficiale</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 Sep 2026 09:53:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.6.8</generator>

<image>
	<url>https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2020/12/cropped-1-32x32.jpg</url>
	<title>premio letterario mario la cava &#8211; Caffè Letterario Mario La Cava</title>
	<link>https://www.mariolacava.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">218073117</site>	<item>
		<title>Le opere finaliste alla IX edizione del Premio Letterario Mario La Cava</title>
		<link>https://www.mariolacava.it/le-opere-finaliste-alla-ix-edizione-del-premio-letterario-mario-la-cava/</link>
					<comments>https://www.mariolacava.it/le-opere-finaliste-alla-ix-edizione-del-premio-letterario-mario-la-cava/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:03:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[bovalino]]></category>
		<category><![CDATA[premi letterari]]></category>
		<category><![CDATA[premio letterario mario la cava]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Mario La Cava]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mariolacava.it/?p=3842</guid>

					<description><![CDATA[Sono Lezioni dalle rovine (leggere, scrivere, vivere)&#160;di Davide Bregola (ed. Avagliano, proposta da Sonia Serazzi), Magnolia Quartet&#160;di Mario Fortunato (ed. Aboca, proposta da Maurizio Fiorino), Cartagloria di Rosa Matteucci (ed. Adelphi, proposta da Dario Voltolini), le tre opere finaliste alla IX edizione del Premio letterario “Mario La Cava”, promosso e organizzato dal Comune di Bovalino, in collaborazione con il Caffè Letterario “Mario La Cava” e con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria. A designare la terna in finale è stata la giuria qualificata, composta da Federico Bertoni, docente Unibo, Caterina Verbaro, docente LUMSA, Alessandro Moscè, poeta e critico letterario, Andrea Carraro, scrittore, e Pasquale Blefari, assessore alla Cultura del Comune di Bovalino. La stessa giuria indicherà l’opera vincitrice, che sarà resa nota nella cerimonia di premiazione che si terrà a Bovalino il 9 maggio 2026, alle ore 18.00, nelle sale dell’Istituto di Istruzione superiore “Francesco La Cava”. Il Premio letterario “Mario La Cava” nelle precedenti edizioni ha visto premiati Claudio Magris, Maria Pia Ammirati, Nadia Terranova, Donatella Di Pietrantonio, Alessandro Zaccuri, Gian Marco Griffi, Maria Grazia Calandrone e Nicoletta Verna. Anche quest’anno sarà conferito il “Premio dei lettori”, assegnato dai soci del Caffè Letterario “Mario La Cava” che nelle scorse edizioni è andato a Cinzia Leone, Mimmo Gangemi, Gian Marco Griffi, Dario Ferrari, Michele Ruol. Sarà, inoltre, comunicato il vincitore della II edizione del concorso letterario “Giovani scrittori di La Cava”, destinato agli studenti delle scuole superiori della Locride. Il Premio speciale “La Melagrana”, assegnato dal Comune di Bovalino e dal Caffè Letterario “Mario La Cava” a illustri personalità del mondo culturale che dedicano particolare attenzione ai temi meridionalisti, viene assegnato quest’anno a Vito Teti, a lungo docente di antropologia culturale all’Università della Calabria, dove ha fondato il Centro di iniziative e ricerche Antropologie e Letterature del Mediterraneo, autore di numerose pubblicazioni tra cui “Maledetto Sud” (Einaudi, 2013), “Quel che resta” (Donzelli, 2017), La restanza (Einaudi, 2022), Il senso dei luoghi (Donzelli, 2022), Terra inquieta (Rubbettino, 2023), “Il risveglio del drago” (Donzelli, 2024). Nelle precedenti edizioni, il Premio “La Melagrana” è stato assegnato a Raffaele Nigro, Raffaele La Capria, Walter Pedullà, Piero Bevilacqua, Luigi Maria Lombardi Satriani, Massimo Onofri, Salvatore Silvano Nigro, Luigi Tassoni.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sono <em><strong>Lezioni dalle rovine (leggere, scrivere, vivere)</strong></em>&nbsp;di <strong>Davide Bregola </strong>(ed. Avagliano, proposta da Sonia Serazzi), <strong><em>Magnolia Quartet</em></strong>&nbsp;di <strong>Mario Fortunato </strong>(ed. Aboca, proposta da Maurizio Fiorino), <strong><em>Cartagloria</em></strong> di <strong>Rosa Matteucci</strong> (ed. Adelphi, proposta da Dario Voltolini), le tre opere finaliste alla IX edizione del Premio letterario “Mario La Cava”, promosso e organizzato dal Comune di Bovalino, in collaborazione con il Caffè Letterario “Mario La Cava” e con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria.</p>



<p>A designare la terna in finale è stata la giuria qualificata, composta da Federico Bertoni, docente Unibo, Caterina Verbaro, docente LUMSA, Alessandro Moscè, poeta e critico letterario, Andrea Carraro, scrittore, e Pasquale Blefari, assessore alla Cultura del Comune di Bovalino.</p>



<p>La stessa giuria indicherà l’opera vincitrice, che sarà resa nota nella cerimonia di premiazione che si terrà a Bovalino il 9 maggio 2026, alle ore 18.00, nelle sale dell’Istituto di Istruzione superiore “Francesco La Cava”.</p>



<p>Il Premio letterario “Mario La Cava” nelle precedenti edizioni ha visto premiati Claudio Magris, Maria Pia Ammirati, Nadia Terranova, Donatella Di Pietrantonio, Alessandro Zaccuri, Gian Marco Griffi, Maria Grazia Calandrone e Nicoletta Verna.</p>



<p>Anche quest’anno sarà conferito il “Premio dei lettori”, assegnato dai soci del Caffè Letterario “Mario La Cava” che nelle scorse edizioni è andato a Cinzia Leone, Mimmo Gangemi, Gian Marco Griffi, Dario Ferrari, Michele Ruol. Sarà, inoltre, comunicato il vincitore della II edizione del concorso letterario “Giovani scrittori di La Cava”, destinato agli studenti delle scuole superiori della Locride.<a></a></p>



<p>Il Premio speciale “La Melagrana”, assegnato dal Comune di Bovalino e dal Caffè Letterario “Mario La Cava” a illustri personalità del mondo culturale che dedicano particolare attenzione ai temi meridionalisti, viene assegnato quest’anno a <strong>Vito Teti</strong>, a lungo docente di antropologia culturale all’Università della Calabria, dove ha fondato il Centro di iniziative e ricerche Antropologie e Letterature del Mediterraneo, autore di numerose pubblicazioni tra cui “Maledetto Sud” (Einaudi, 2013), “Quel che resta” (Donzelli, 2017), La restanza (Einaudi, 2022), Il senso dei luoghi (Donzelli, 2022), Terra inquieta (Rubbettino, 2023), “Il risveglio del drago” (Donzelli, 2024). Nelle precedenti edizioni, il Premio “La Melagrana” è stato assegnato a Raffaele Nigro, Raffaele La Capria, Walter Pedullà, Piero Bevilacqua, Luigi Maria Lombardi Satriani, Massimo Onofri, Salvatore Silvano Nigro, Luigi Tassoni.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.mariolacava.it/le-opere-finaliste-alla-ix-edizione-del-premio-letterario-mario-la-cava/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3842</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Nicoletta Verna vince l’VIII edizione del Premio Letterario “Mario La Cava”</title>
		<link>https://www.mariolacava.it/nicoletta-verna-vince-lviii-edizione-del-premio-letterario-mario-la-cava/</link>
					<comments>https://www.mariolacava.it/nicoletta-verna-vince-lviii-edizione-del-premio-letterario-mario-la-cava/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2025 14:54:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bovalino]]></category>
		<category><![CDATA[einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[i giorni di vetro]]></category>
		<category><![CDATA[nicoletta verna]]></category>
		<category><![CDATA[premio letterario mario la cava]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mariolacava.it/?p=3627</guid>

					<description><![CDATA[Menzione speciale della Giuria e Premio dei Lettori del Caffè Letterario a Michele RuolPremio “La Melagrana” a Luigi Tassoni – Ospite della serata Andrea Di Consoli Foto: Deborah Cartisano È I giorni di Vetro di Nicoletta Verna (Einaudi) l’opera vincitrice dell’VIII edizione del Premio letterario “Mario La Cava”, promosso e organizzato dal Comune di Bovalino, in collaborazione con il Caffè Letterario La Cava e con il patrocinio della Regione Calabria. Il Premio La Melagrana è stato assegnato a Luigi Tassoni. Nella terna finalista con Sparring partner” di Andrea Caterini (Editoriale Scientifica) e Il fuoco che ti porti dentro di Antonio Franchini (Marsilio), ha prevalso il romanzo di Nicoletta Verna che narra l’avvincente storia di due donne, Iris e Redenta, negli anni del fascismo e della Resistenza. Menzione speciale della Giuria a Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia di Michele Ruol (TerraRossa). A selezionare i finalisti e a decretare la vincitrice è stata la giuria composta da Andrea Carraro, scrittore; Arnaldo Colasanti, critico e scrittore, Alessandro Moscè, critico e poeta, Caterina Verbaro, docente di letteratura all’Università LUMSA di Roma, e Pasquale Blefari, assessore alla Cultura del Comune di Bovalino. «Sono molto emozionata e felice. Si tratta di un Premio importante, prestigioso che ha il merito, da un lato, di tenere viva la memoria e il lavoro inestimabile di uno dei nostri grandissimi autori, dall’altro quello di incontrare la comunità, cosa da non sottovalutare. Qui ci sono la scuola, i lettori, la comunità appunto unita attorno a un Premio. È davvero un grande onore, gli altri due libri della terzina sono meravigliosi, di spessore. Ringrazio tutti di cuore, viva la Calabria» ha detto Nicoletta Verna subito dopo la premiazione.Il Premio speciale “La Melagrana”, assegnato dal Comune di Bovalino e dal Caffè Letterario “Mario La Cava” a personalità del mondo culturale che hanno dedicato particolare attenzione ai temi meridionalisti, è stato assegnato a Luigi Tassoni, tra i maggiori esperti di letteratura europea contemporanea, professore emerito dell’Università di Pécs, che ha diretto per trent’anni il Dipartimento di Italianistica e l’Istituto di Romanistica, noto per numerose opere di critica letteraria, tradotti in diverse lingue, molti dei quali firmati insieme a Milly Curcio, scrittrice, critico letterario, compagna di vita di Tassoni. «Ricevere questo premio – ha detto Tassoni – è per me un’emozione grandissima sia perché, come molti sanno, questo Premio è tra i più seri in Italia, unitamente all’annuale Premio intestato a Mario La Cava, sia perché lo ricevo a Bovalino, città a me carissima per il legame che per molti anni mi ha regalato il piacere dell’affetto e dell’intelligenza di uno scrittore raro come Mario La Cava e di tutta la sua famiglia. Ci tengo a sottolineare che, d’accordo con il Presidente Domenico Calabria, condivido questo prestigioso Premio con Milly Curcio, con la quale abbiamo lavorato insieme a molta parte della narrativa lacaviana, e alla quale si deve un rinnovato interesse per la narrazione dei nostri scrittori calabresi sempre in un contesto europeo». Nella cerimonia, svoltasi nell’Auditorium dell’ISS “Francesco La Cava” e condotta da Mara Rechichi, hanno dialogato con finalisti e premiati, oltre alla stessa conduttrice, il presidente del Caffè Letterario Mario La Cava, Domenico Calabria, e la giornalista Mariateresa Ripolo. Le letture sono state curate dagli attori Vincenzo Muià, Giulia Palmisano e Carmen Ferraro. Il “Premio dei lettori”, assegnato dai soci del Caffè Letterario “Mario La Cava”, di cui è stato portavoce Pasquale Violi, è andato a “Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia” di Michele Ruol. Il “Premio Giovani scrittori di La Cava”, rivolto agli studenti delle scuole superiori della Locride per l’anno scolastico 2024/25, su valutazione della giuria composta da Cristina Briguglio, Francesco Giordano e Giovanna Alma Ripolo, è stato assegnato alla studentessa Federica Grillo, della IV A Classico dell’Istituto “Francesco La Cava”. Presenti all’evento rappresentanti del mondo della cultura e delle istituzioni, tra cui l’assessore regionale alla Cultura, Caterina Capponi, che è intervenuta in apertura: «È per me un onore essere qui, nel cuore di una Calabria che continua a distinguersi per ricchezza culturale e la forza delle sue espressioni artistiche, in occasione di una manifestazione di altissimo valore, che porta il nome di uno dei più grandi scrittori calabresi del Novecento. La cultura non è un lusso ma un diritto e la Regione Calabria continuerà con convinzione a sostenere iniziative come questa, capaci di valorizzare i territori e di offrire occasioni concrete di confronto, crescita e partecipazione» ha dichiarato. «Essere giunti all’ottava edizione del Premio, crescendo ogni anno di più, ci riempie di orgoglio. Il lavoro in sinergia con il Caffè letterario La Cava ha permesso il conseguimento di questo importante risultato che ci proietta con ancora più energia e fiducia verso le edizioni future, con l’obiettivo di fare sempre meglio. Voglio ringraziare la famiglia La Cava e tutti quelli che anche quest’anno hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento. Lo sviluppo sociale e culturale della nostra città è per noi prioritario, il Premio La Cava è un pilastro fondamentale» ha dichiarato il sindaco Vincenzo Maesano. «Con il concorso letterario dedicato alle scuole, gli studenti si sono sentiti incentivati a scoprire il nostro territorio, raccontando la storia dei suoi protagonisti del passato o di tempi recenti. È stato un modo per fare emergere la creatività dei giovani, interessandoli non solo alla lettura e alla scrittura. Sciascia diceva che, quando aveva proprio l’età dei ragazzi che hanno partecipato al concorso, teneva un quaderno in cui cercava di imitare lo stile di La Cava, che è stato per lui un esempio. Io spero che questa sia stata occasione appunto per creare una nuova generazione di scrittori nel nome di La Cava», ha detto l’assessore alla Cultura Pasquale Blefari. «Questa ottava edizione conferma e rafforza il prestigio del Premio La Cava a livello nazionale, non solo per l’elevata qualità delle opere in concorso, espressione di alcune tra le voci più interessanti del panorama letterario contemporaneo, ma anche per la crescente attenzione che l’evento riesce a catalizzare. Il nostro è un progetto di ampio respiro, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, che oggi coinvolge anche i giovanissimi, guardando al futuro» ha dichiarato il presidente del Caffè Letterario Mario La Cava, Domenico Calabria. Ospite della serata il noto scrittore, critico letterario e conduttore televisivo Andrea Di Consoli, autore di numerosi libri tra cui il romanzo “Dimenticami dopodomani” (Rubbettino), che nel suo intervento si è soffermato sull’opera più significativa di Mario La Cava, “Caratteri”. I premi sono stati realizzati dal Maestro Rosario La Seta, dall’orafo Aldo Ferraro, dalla ceramista Enrica Nigrelli e dall’artista SenSo (Enzo Sacco recentemente scomparso). Nelle edizioni precedenti il Premio “Mario La Cava” è stato assegnato a Claudio Magris, Maria Pia Ammirati, Nadia Terranova, Donatella Di Pietrantonio, Alessandro Zaccuri, Gian Marco Griffi e Maria Grazia Calandrone. Il “Premio La Melagrana” ha visto premiati Raffaele Nigro, Raffaele La Capria, Walter Pedullà, Piero Bevilacqua, Luigi Maria Lombardi Satriani, Massimo Onofri e Salvatore Silvano Nigro.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center" style="font-size:20px"><em>Menzione speciale della Giuria e Premio dei Lettori del Caffè Letterario a Michele Ruol</em><br><em>Premio “La Melagrana” a Luigi Tassoni – Ospite della serata Andrea Di Consoli</em></h2>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="684" src="https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2025/05/DSC_7680-1024x684.jpg" alt="" class="wp-image-3628" srcset="https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2025/05/DSC_7680-1024x684.jpg 1024w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2025/05/DSC_7680-300x200.jpg 300w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2025/05/DSC_7680-768x513.jpg 768w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2025/05/DSC_7680-1536x1025.jpg 1536w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2025/05/DSC_7680-2048x1367.jpg 2048w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2025/05/DSC_7680-1140x761.jpg 1140w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p style="font-size:10px">Foto: Deborah Cartisano</p>
</blockquote>



<p style="font-size:9px"></p>



<p class="has-drop-cap" style="font-style:normal;font-weight:400">È <strong><em>I giorni di Vetro</em></strong> di <strong>Nicoletta Verna</strong> (Einaudi) l’opera vincitrice dell’VIII edizione del Premio letterario “Mario La Cava”, promosso e organizzato dal Comune di Bovalino, in collaborazione con il Caffè Letterario La Cava e con il patrocinio della Regione Calabria. Il Premio La Melagrana è stato assegnato a Luigi Tassoni.</p>



<p class="has-drop-cap" style="font-style:normal;font-weight:400"><br>Nella terna finalista con <strong><em>Sparring partner</em></strong>” di <strong>Andrea Caterini</strong> (Editoriale Scientifica) e <em>Il fuoco che ti porti dentr</em>o di <strong>Antonio Franchini</strong> (Marsilio), ha prevalso il romanzo di Nicoletta Verna che narra l’avvincente storia di due donne, Iris e Redenta, negli anni del fascismo e della Resistenza. Menzione speciale della Giuria a <strong><em>Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia</em></strong> di <strong>Michele Ruol</strong> (TerraRossa). A selezionare i finalisti e a decretare la vincitrice è stata la giuria composta da Andrea Carraro, scrittore; Arnaldo Colasanti, critico e scrittore, Alessandro Moscè, critico e poeta, Caterina Verbaro, docente di letteratura all’Università LUMSA di Roma, e Pasquale Blefari, assessore alla Cultura del Comune di Bovalino.</p>



<p class="has-drop-cap" style="font-style:normal;font-weight:400"><br>«Sono molto emozionata e felice. Si tratta di un Premio importante, prestigioso che ha il merito, da un lato, di tenere viva la memoria e il lavoro inestimabile di uno dei nostri grandissimi autori, dall’altro quello di incontrare la comunità, cosa da non sottovalutare. Qui ci sono la scuola, i lettori, la comunità appunto unita attorno a un Premio. È davvero un grande onore, gli altri due libri della terzina sono meravigliosi, di spessore. Ringrazio tutti di cuore, viva la Calabria» ha detto Nicoletta Verna subito dopo la premiazione.<br>Il Premio speciale “La Melagrana”, assegnato dal Comune di Bovalino e dal Caffè Letterario “Mario La Cava” a personalità del mondo culturale che hanno dedicato particolare attenzione ai temi meridionalisti, è stato assegnato a <strong>Luigi Tassoni</strong>, tra i maggiori esperti di letteratura europea contemporanea, professore emerito dell’Università di Pécs, che ha diretto per trent’anni il Dipartimento di Italianistica e l’Istituto di Romanistica, noto per numerose opere di critica letteraria, tradotti in diverse lingue, molti dei quali firmati insieme a Milly Curcio, scrittrice, critico letterario, compagna di vita di Tassoni. «Ricevere questo premio – ha detto Tassoni – è per me un’emozione grandissima sia perché, come molti sanno, questo Premio è tra i più seri in Italia, unitamente all’annuale Premio intestato a Mario La Cava, sia perché lo ricevo a Bovalino, città a me carissima per il legame che per molti anni mi ha regalato il piacere dell’affetto e dell’intelligenza di uno scrittore raro come Mario La Cava e di tutta la sua famiglia. Ci tengo a sottolineare che, d’accordo con il Presidente Domenico Calabria, condivido questo prestigioso Premio con Milly Curcio, con la quale abbiamo lavorato insieme a molta parte della narrativa lacaviana, e alla quale si deve un rinnovato interesse per la narrazione dei nostri scrittori calabresi sempre in un contesto europeo».</p>



<p class="has-drop-cap" style="font-style:normal;font-weight:400"><br>Nella cerimonia, svoltasi nell’Auditorium dell’ISS “Francesco La Cava” e condotta da Mara Rechichi, hanno dialogato con finalisti e premiati, oltre alla stessa conduttrice, il presidente del Caffè Letterario Mario La Cava, Domenico Calabria, e la giornalista Mariateresa Ripolo. Le letture sono state curate dagli attori Vincenzo Muià, Giulia Palmisano e Carmen Ferraro.</p>



<p class="has-drop-cap" style="font-style:normal;font-weight:400"><br>Il “Premio dei lettori”, assegnato dai soci del Caffè Letterario “Mario La Cava”, di cui è stato portavoce Pasquale Violi, è andato a “Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia” di Michele Ruol. Il “Premio Giovani scrittori di La Cava”, rivolto agli studenti delle scuole superiori della Locride per l’anno scolastico 2024/25, su valutazione della giuria composta da Cristina Briguglio, Francesco Giordano e Giovanna Alma Ripolo, è stato assegnato alla studentessa <strong>Federica Grillo</strong>, della IV A Classico dell’Istituto “Francesco La Cava”.</p>



<p class="has-drop-cap" style="font-style:normal;font-weight:400"><br>Presenti all’evento rappresentanti del mondo della cultura e delle istituzioni, tra cui l’assessore regionale alla Cultura, Caterina Capponi, che è intervenuta in apertura: «È per me un onore essere qui, nel cuore di una Calabria che continua a distinguersi per ricchezza culturale e la forza delle sue espressioni artistiche, in occasione di una manifestazione di altissimo valore, che porta il nome di uno dei più grandi scrittori calabresi del Novecento. La cultura non è un lusso ma un diritto e la Regione Calabria continuerà con convinzione a sostenere iniziative come questa, capaci di valorizzare i territori e di offrire occasioni concrete di confronto, crescita e partecipazione» ha dichiarato.</p>



<p class="has-drop-cap" style="font-style:normal;font-weight:400"><br>«Essere giunti all’ottava edizione del Premio, crescendo ogni anno di più, ci riempie di orgoglio. Il lavoro in sinergia con il Caffè letterario La Cava ha permesso il conseguimento di questo importante risultato che ci proietta con ancora più energia e fiducia verso le edizioni future, con l’obiettivo di fare sempre meglio. Voglio ringraziare la famiglia La Cava e tutti quelli che anche quest’anno hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento. Lo sviluppo sociale e culturale della nostra città è per noi prioritario, il Premio La Cava è un pilastro fondamentale» ha dichiarato il sindaco Vincenzo Maesano.</p>



<p class="has-drop-cap" style="font-style:normal;font-weight:400"><br>«Con il concorso letterario dedicato alle scuole, gli studenti si sono sentiti incentivati a scoprire il nostro territorio, raccontando la storia dei suoi protagonisti del passato o di tempi recenti. È stato un modo per fare emergere la creatività dei giovani, interessandoli non solo alla lettura e alla scrittura. Sciascia diceva che, quando aveva proprio l’età dei ragazzi che hanno partecipato al concorso, teneva un quaderno in cui cercava di imitare lo stile di La Cava, che è stato per lui un esempio. Io spero che questa sia stata occasione appunto per creare una nuova generazione di scrittori nel nome di La Cava», ha detto l’assessore alla Cultura Pasquale Blefari.</p>



<p class="has-drop-cap" style="font-style:normal;font-weight:400"><br>«Questa ottava edizione conferma e rafforza il prestigio del Premio La Cava a livello nazionale, non solo per l’elevata qualità delle opere in concorso, espressione di alcune tra le voci più interessanti del panorama letterario contemporaneo, ma anche per la crescente attenzione che l’evento riesce a catalizzare. Il nostro è un progetto di ampio respiro, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, che oggi coinvolge anche i giovanissimi, guardando al futuro» ha dichiarato il presidente del Caffè Letterario Mario La Cava, Domenico Calabria.</p>



<p class="has-drop-cap" style="font-style:normal;font-weight:400"><br>Ospite della serata il noto scrittore, critico letterario e conduttore televisivo <strong>Andrea Di Consoli</strong>, autore di numerosi libri tra cui il romanzo “Dimenticami dopodomani” (Rubbettino), che nel suo intervento si è soffermato sull’opera più significativa di Mario La Cava, “Caratteri”.</p>



<p class="has-drop-cap" style="font-style:normal;font-weight:400"><br>I premi sono stati realizzati dal Maestro Rosario La Seta, dall’orafo Aldo Ferraro, dalla ceramista Enrica Nigrelli e dall’artista SenSo (Enzo Sacco recentemente scomparso).</p>



<p class="has-drop-cap" style="font-style:normal;font-weight:400"><br>Nelle edizioni precedenti il Premio “Mario La Cava” è stato assegnato a Claudio Magris, Maria Pia Ammirati, Nadia Terranova, Donatella Di Pietrantonio, Alessandro Zaccuri, Gian Marco Griffi e Maria Grazia Calandrone. Il “Premio La Melagrana” ha visto premiati Raffaele Nigro, Raffaele La Capria, Walter Pedullà, Piero Bevilacqua, Luigi Maria Lombardi Satriani, Massimo Onofri e Salvatore Silvano Nigro.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.mariolacava.it/nicoletta-verna-vince-lviii-edizione-del-premio-letterario-mario-la-cava/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3627</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Resi noti i finalisti della VIII edizione del Premio Mario La Cava</title>
		<link>https://www.mariolacava.it/resi-noti-i-finalisti-della-viii-edizione-del-premio-mario-la-cava/</link>
					<comments>https://www.mariolacava.it/resi-noti-i-finalisti-della-viii-edizione-del-premio-mario-la-cava/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2025 16:37:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[andrea caterini]]></category>
		<category><![CDATA[antonio franchini]]></category>
		<category><![CDATA[editoriale scientifica]]></category>
		<category><![CDATA[einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[i giorni di vetro]]></category>
		<category><![CDATA[il fuoco che ti porti dentro]]></category>
		<category><![CDATA[mario la cava]]></category>
		<category><![CDATA[marsilio]]></category>
		<category><![CDATA[nicoletta verna]]></category>
		<category><![CDATA[premio letterario mario la cava]]></category>
		<category><![CDATA[sparring partner]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mariolacava.it/?p=3599</guid>

					<description><![CDATA[Sono “Sparring partner” di Andrea Caterini (Editoriale Scientifica), “Il fuoco che ti porti dentro” di Antonio Franchini (Marsilio) e “I giorni di Vetro” di Nicoletta Verna (Einaudi) le tre opere finaliste alla VIII edizione del Premio letterario “Mario La Cava”, promosso e organizzato dal Comune di Bovalino, in collaborazione con il Caffè Letterario La Cava e con il patrocinio della Regione Calabria. A indicare la terna in finale è stata la giuria composta da Andrea Carraro, scrittore, Arnaldo Colasanti, critico e scrittore, Alessandro Moscè, critico e poeta, Caterina Verbaro, docente di letteratura all’Università LUMSA di Roma, e Pasquale Blefari, assessore alla Cultura del Comune di Bovalino. La stessa giuria indicherà l’opera vincitrice, che sarà resa nota nella cerimonia di premiazione che si terrà a Bovalino il 10 maggio 2025 nelle sale dell’Istituto di Istruzione superiore “Francesco La Cava”. Anche quest’anno sarà conferito il “Premio dei lettori”, assegnato dai soci del Caffè Letterario “Mario La Cava”, mentre è alla prima edizione il “Premio Giovani scrittori di La Cava”, destinato agli studenti delle scuole superiori della Locride, per l’anno scolastico 2024/25, che hanno inviato racconti ora in valutazione della giuria composta dai docenti Cristina Briguglio, Francesco Giordano e Giovanna Alma Ripolo. Il Premio letterario Mario La Cava nelle precedenti edizioni ha visto premiati Claudio Magris, Maria Pia Ammirati, Nadia Terranova, Donatella Di Pietrantonio, Alessandro Zaccuri, Gian Marco Griffi e Maria Grazia Calandrone. Il Premio speciale “La Melagrana”, assegnato dal Comune di Bovalino e dal Caffè Letterario “Mario La Cava” a illustri personalità del mondo culturale che dedicano particolare attenzione ai temi meridionalisti, sarà consegnato quest’anno a&#160;Luigi Tassoni, critico, semiologo, e comparatista, autore di oltre 40 volumi e numerosi saggi in varie lingue, uno dei maggiori esperti di letteratura europea contemporanea. Professore emerito dell’Università di Pécs, dove ha diretto per trent’anni il Dipartimento di Italianistica e l’Istituto di Romanistica. Membro dell’Accademia ungherese delle Scienze, ha insegnato negli USA e in numerose Università in Europa. Noti a livello internazionale i suoi saggi di filologia moderna, sui poeti italiani contemporanei, sul romanzo europeo di oggi, e sulla filosofia, pubblicati in diverse lingue. Da oltre un decennio firma la fortunata trasmissione “Leggìo” a Radio Capodistria. Nelle precedenti edizioni, il Premio “La Melagrana” è stato assegnato a Raffaele Nigro, Raffaele La Capria, Walter Pedullà, Piero Bevilacqua, Luigi Maria Lombardi Satriani, Massimo Onofri e Salvatore Silvano Nigro. Il Premio Letterario Mario La Cava è realizzato con il contributo della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione e Pari Opportunità – Settore Cultura – con risorse PAC 2014/2020 – Az. 6.8.3 – Avviso Attività Culturali 2023, del Comune di Bovalino e della BCC Calabria Ulteriore.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sono “Sparring partner” di <strong>Andrea Caterini</strong> (Editoriale Scientifica), “Il fuoco che ti porti dentro” di <strong>Antonio Franchini</strong> (Marsilio) e “I giorni di Vetro” di <strong>Nicoletta Verna</strong> (Einaudi) le tre opere finaliste alla VIII edizione del Premio letterario “Mario La Cava”, promosso e organizzato dal Comune di Bovalino, in collaborazione con il Caffè Letterario La Cava e con il patrocinio della Regione Calabria.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="733" height="1024" src="https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2025/04/Finalisti-733x1024.jpg" alt="" class="wp-image-3600" srcset="https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2025/04/Finalisti-733x1024.jpg 733w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2025/04/Finalisti-215x300.jpg 215w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2025/04/Finalisti-768x1072.jpg 768w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2025/04/Finalisti-1100x1536.jpg 1100w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2025/04/Finalisti-1467x2048.jpg 1467w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2025/04/Finalisti-1140x1592.jpg 1140w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2025/04/Finalisti-scaled.jpg 1834w" sizes="(max-width: 733px) 100vw, 733px" /></figure></div>


<div style="height:27px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>A indicare la terna in finale è stata la giuria composta da Andrea Carraro, scrittore, Arnaldo Colasanti, critico e scrittore, Alessandro Moscè, critico e poeta, Caterina Verbaro, docente di letteratura all’Università LUMSA di Roma, e Pasquale Blefari, assessore alla Cultura del Comune di Bovalino. La stessa giuria indicherà l’opera vincitrice, che sarà resa nota nella cerimonia di premiazione che si terrà a Bovalino il 10 maggio 2025 nelle sale dell’Istituto di Istruzione superiore “Francesco La Cava”.</p>



<p>Anche quest’anno sarà conferito il “Premio dei lettori”, assegnato dai soci del Caffè Letterario “Mario La Cava”, mentre è alla prima edizione il “Premio Giovani scrittori di La Cava”, destinato agli studenti delle scuole superiori della Locride, per l’anno scolastico 2024/25, che hanno inviato racconti ora in valutazione della giuria composta dai docenti Cristina Briguglio, Francesco Giordano e Giovanna Alma Ripolo.</p>



<p>Il Premio letterario Mario La Cava nelle precedenti edizioni ha visto premiati Claudio Magris, Maria Pia Ammirati, Nadia Terranova, Donatella Di Pietrantonio, Alessandro Zaccuri, Gian Marco Griffi e Maria Grazia Calandrone.</p>



<p>Il Premio speciale “La Melagrana”, assegnato dal Comune di Bovalino e dal Caffè Letterario “Mario La Cava” a illustri personalità del mondo culturale che dedicano particolare attenzione ai temi meridionalisti, sarà consegnato quest’anno a&nbsp;<strong>Luigi Tassoni</strong>, critico, semiologo, e comparatista, autore di oltre 40 volumi e numerosi saggi in varie lingue, uno dei maggiori esperti di letteratura europea contemporanea. Professore emerito dell’Università di Pécs, dove ha diretto per trent’anni il Dipartimento di Italianistica e l’Istituto di Romanistica. Membro dell’Accademia ungherese delle Scienze, ha insegnato negli USA e in numerose Università in Europa. Noti a livello internazionale i suoi saggi di filologia moderna, sui poeti italiani contemporanei, sul romanzo europeo di oggi, e sulla filosofia, pubblicati in diverse lingue. Da oltre un decennio firma la fortunata trasmissione “Leggìo” a Radio Capodistria.</p>



<p>Nelle precedenti edizioni, il Premio “La Melagrana” è stato assegnato a Raffaele Nigro, Raffaele La Capria, Walter Pedullà, Piero Bevilacqua, Luigi Maria Lombardi Satriani, Massimo Onofri e Salvatore Silvano Nigro.</p>



<p>Il Premio Letterario Mario La Cava è realizzato con il contributo della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione e Pari Opportunità – Settore Cultura – con risorse PAC 2014/2020 – Az. 6.8.3 – Avviso Attività Culturali 2023, del Comune di Bovalino e della BCC Calabria Ulteriore.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.mariolacava.it/resi-noti-i-finalisti-della-viii-edizione-del-premio-mario-la-cava/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3599</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Maria Grazia Calandrone con “Dove non mi hai portata” vince la VII edizione del Premio Mario La Cava</title>
		<link>https://www.mariolacava.it/maria-grazia-calandrone-con-dove-non-mi-hai-portata-vince-la-vii-edizione-del-premio-mario-la-cava/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jul 2024 08:41:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dario ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[la melagrana]]></category>
		<category><![CDATA[maria grazia calandrone]]></category>
		<category><![CDATA[premio letterario mario la cava]]></category>
		<category><![CDATA[sacha naspini]]></category>
		<category><![CDATA[salvatore silvano nigro]]></category>
		<category><![CDATA[sellerio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mariolacava.it/?p=3381</guid>

					<description><![CDATA[Premio dei lettori del Caffè letterario “Mario La Cava” a Dario Ferrari con “La ricreazione è finita”, il Premio speciale &#8220;La melagrana&#8221; a Salvatore Silvano Nigro È Dove non mi hai portata di Maria Grazia Calandrone (Einaudi), l’opera vincitrice della VII edizione del Premio Letterario “Mario La Cava”, promosso e organizzato dal Comune di Bovalino, in collaborazione con il Caffè Letterario “Mario La Cava”. A decretarne la vittoria tra le opere finaliste la giuria, composta da Mimmo Gangemi, scrittore e giornalista, Raffaele Nigro, scrittore e saggista, Gabriele Pedullà, scrittore e critico letterario, Mirella Serri, saggista e giornalista, Domenico Calabria, Presidente del Caffè Letterario “Mario La Cava”. Il Premio dei lettori del Caffè Letterario “Mario La Cava” è andato a Dario Ferrari con La ricreazione è finita (Sellerio), entrato anche nella terna finalista con la Calandrone e Sacha Naspini, con Villa del seminario (E/O). Come già annunciato, il Premio “La Melagrana” è andato a Salvatore Silvano Nigro, filologo, critico letterario, docente nelle più importanti università del mondo, autore di saggi (sulla novellistica del Quattrocento, sulla cultura barocca, su Manzoni, Soldati, Bassani, Tomasi di Lampedusa, Sciascia, Manganelli, Camilleri) tradotti in varie lingue: “Perché con il fascino della sua scrittura e la genialità dei suoi accostamenti è l’eccelso architetto dei nostri monumenti letterari” si legge nella motivazione. La cerimonia svoltasi in Piazza Ruffo, a Bovalino, condotta da Maria&#160; Teresa D’Agostino, si è aperta con i saluti del sindaco Vincenzo Maesano, i tre autori in finale hanno dialogato con Mariateresa Ripolo, Jacopo Giuca e Mimmo Calabria, le letture sono state curare da Maria Antonella Gozzi, Giulia Palmisano e Rossella Scherl. Il Premio&#160; dei lettori è stato annunciato da Enzo Dicembre. Luigi Franco, direttore editoriale della Rubbettino, è intervenuto per l’omaggio a Rocco Carbone, autore di recente ripubblicato dalla casa editrice di Soveria Mannelli. In collegamento è intervenuto il giornalista e scrittore Tommaso Labate. La cerimonia è stata condotta da Maria Teresa D’Agostino e aperta dai saluti del sindaco Vincenzo Maesano. I tre autori finalisti hanno dialogato con il presidente del Caffè Letterario Mimmo Calabria e i giornalisti Mariateresa Ripolo e Jacopo Giuca. Le letture sono state eseguite dall’attrice Giulia Palmisano, dalla scrittrice Rossella Scherl e dall’animatrice culturale Maria Antonella Gozzi. Enzo Dicembre ha annunciato il Premio dei lettori, mentre Luigi Franco ha reso omaggio a Rocco Carbone, autore recentemente ripubblicato dalla casa editrice Rubbettino. Il sindaco Maesano, affiancato dagli assessori Pasquale Blefari e Maddalena Dattilo e dal presidente del consiglio comunale Filippo Musitano, ha chiuso la cerimonia aprendo la busta contenente il titolo dell’opera vincitrice e consegnando i premi realizzati da artisti come il Maestro Rosario La Seta, l’orafo Aldo Ferraro e la ceramista Enrica Nigrelli. Visita il sito ufficiale del premio&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="has-text-align-center wp-block-heading" style="font-size:19px">Premio dei lettori del Caffè letterario “Mario La Cava” a <strong>Dario Ferrari </strong>con “La ricreazione è finita”, il Premio speciale &#8220;La melagrana&#8221; a <strong>Salvatore Silvano Nigro</strong></h2>



<div style="height:22px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2024/07/449432731_998538615611835_4829376111551653280_n-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-3388" srcset="https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2024/07/449432731_998538615611835_4829376111551653280_n-1024x683.jpg 1024w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2024/07/449432731_998538615611835_4829376111551653280_n-300x200.jpg 300w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2024/07/449432731_998538615611835_4829376111551653280_n-768x512.jpg 768w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2024/07/449432731_998538615611835_4829376111551653280_n-1536x1024.jpg 1536w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2024/07/449432731_998538615611835_4829376111551653280_n-1140x760.jpg 1140w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2024/07/449432731_998538615611835_4829376111551653280_n.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></div>


<div style="height:32px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>È <strong>Dove non mi hai portata</strong> di <strong>Maria Grazia Calandrone</strong> (Einaudi), l’opera vincitrice della VII edizione del Premio Letterario “Mario La Cava”, promosso e organizzato dal Comune di Bovalino, in collaborazione con il Caffè Letterario “Mario La Cava”. A decretarne la vittoria tra le opere finaliste la giuria, composta da Mimmo Gangemi, scrittore e giornalista, Raffaele Nigro, scrittore e saggista, Gabriele Pedullà, scrittore e critico letterario, Mirella Serri, saggista e giornalista, Domenico Calabria, Presidente del Caffè Letterario “Mario La Cava”.</p>



<p>Il Premio dei lettori del Caffè Letterario “Mario La Cava” è andato a <strong>Dario Ferrari</strong> con <strong>La ricreazione è finita</strong> (Sellerio), entrato anche nella terna finalista con la Calandrone e <strong>Sacha Naspini, </strong>con<strong> Villa del seminario</strong> (E/O).</p>



<p>Come già annunciato, il <strong>Premio “La Melagrana”</strong> è andato a <strong>Salvatore Silvano Nigro</strong>, filologo, critico letterario, docente nelle più importanti università del mondo, autore di saggi (sulla novellistica del Quattrocento, sulla cultura barocca, su Manzoni, Soldati, Bassani, Tomasi di Lampedusa, Sciascia, Manganelli, Camilleri) tradotti in varie lingue: “Perché con il fascino della sua scrittura e la genialità dei suoi accostamenti è l’eccelso architetto dei nostri monumenti letterari” si legge nella motivazione. La cerimonia svoltasi in Piazza Ruffo, a Bovalino, condotta da Maria&nbsp; Teresa D’Agostino, si è aperta con i saluti del sindaco Vincenzo Maesano, i tre autori in finale hanno dialogato con Mariateresa Ripolo, Jacopo Giuca e Mimmo Calabria, le letture sono state curare da Maria Antonella Gozzi, Giulia Palmisano e Rossella Scherl. Il Premio&nbsp; dei lettori è stato annunciato da<a></a> Enzo Dicembre. Luigi Franco, direttore editoriale della Rubbettino, è intervenuto per l’omaggio a Rocco Carbone, autore di recente ripubblicato dalla casa editrice di Soveria Mannelli. In collegamento è intervenuto il giornalista e scrittore Tommaso Labate.</p>



<p>La cerimonia è stata condotta da Maria Teresa D’Agostino e aperta dai saluti del sindaco Vincenzo Maesano. I tre autori finalisti hanno dialogato con il presidente del Caffè Letterario Mimmo Calabria e i giornalisti Mariateresa Ripolo e Jacopo Giuca. Le letture sono state eseguite dall’attrice Giulia Palmisano, dalla scrittrice Rossella Scherl e dall’animatrice culturale Maria Antonella Gozzi. Enzo Dicembre ha annunciato il Premio dei lettori, mentre Luigi Franco ha reso omaggio a Rocco Carbone, autore recentemente ripubblicato dalla casa editrice Rubbettino.</p>



<p>Il sindaco Maesano, affiancato dagli assessori Pasquale Blefari e Maddalena Dattilo e dal presidente del consiglio comunale Filippo Musitano, ha chiuso la cerimonia aprendo la busta contenente il titolo dell’opera vincitrice e consegnando i premi realizzati da artisti come il Maestro Rosario La Seta, l’orafo Aldo Ferraro e la ceramista Enrica Nigrelli.</p>



<p class="has-text-align-center"><em><a href="https://premiolacava.wordpress.com/" data-type="link" data-id="https://premiolacava.wordpress.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Visita il sito ufficiale del premio&#8230;</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3381</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Annunciati i finalisti della VII edizione del Premio Letterario Mario La Cava</title>
		<link>https://www.mariolacava.it/annunciati-i-finalisti-della-vii-edizione-del-premio-letterario-mario-la-cava/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2024 16:38:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[dario ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[e/o]]></category>
		<category><![CDATA[einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[maria grazia calandrone]]></category>
		<category><![CDATA[premio letterario mario la cava]]></category>
		<category><![CDATA[sacha naspini]]></category>
		<category><![CDATA[salvatore silvano nigro]]></category>
		<category><![CDATA[sellerio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mariolacava.it/?p=3324</guid>

					<description><![CDATA[Sono state rese note le tre opere finaliste della VII edizione del Premio letterario “Mario La Cava”, promosso e organizzato dal Comune di Bovalino, in collaborazione con il Caffè Letterario “Mario La Cava”. Si tratta di:&#160;Dove non mi hai portata&#160;di&#160;Maria Grazia Calandrone&#160;(Einaudi),&#160;La ricreazione è finita&#160;di&#160;Dario Ferrari&#160;(Sellerio),&#160;Villa del seminario&#160;di&#160;Sacha Naspini&#160;(E/O).Tra le opere finaliste, la giuria – composta da Mimmo Gangemi, scrittore e giornalista, Raffaele Nigro, scrittore e saggista, Gabriele Pedullà, scrittore e critico letterario, Mirella Serri, saggista e giornalista, Domenico Calabria, Presidente del Caffè Letterario “Mario La Cava” – designerà la vincitrice, nella cerimonia di premiazione che si svolgerà il 30 giugno 2024.Nelle precedenti edizioni il premio ha visto vincitori Claudio Magris, Maria Pia Ammirati, Nadia Terranova, Donatella Di Pietrantonio, Alessandro Zaccuri e Gian Marco Griffi. Annunciato anche il premio speciale “La melagrana”, in precedenza assegnato a Raffaele Nigro, Raffaele La Capria, Walter Pedullà, Piero Bevilacqua, Luigi Maria Lombardi Satriani e Massimo Onofri, quest’anno assegnato a&#160;Salvatore Silvano Nigro, filologo, critico letterario, docente universitario, ha insegnato alla IULM di Milano, alla Sorbonne, all’École Normale Supérieure di Parigi, alla New York University, alla Indiana University, alla Yale, alla Scuola Normale di Pisa. Nel 2002 la Chicago University gli ha conferito una laurea honoris causa. I suoi libri (sulla novellistica del Quattrocento, sulla scrittura diaristica di Pontormo, sulla cultura barocca, su Manzoni, Soldati, Bassani, Tomasi di Lampedusa, Sciascia, Manganelli, Camilleri) sono tradotti in varie lingue. Scrive sul Domenicale del «Sole 24 Ore». Tra le sue opere, “La tabacchiera di don Lisander. Saggio sui Promessi sposi”.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sono state rese note le tre opere finaliste della VII edizione del Premio letterario “Mario La Cava”, promosso e organizzato dal Comune di Bovalino, in collaborazione con il Caffè Letterario “Mario La Cava”. Si tratta di:&nbsp;<strong><em>Dove non mi hai portata</em></strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Maria Grazia Calandrone</strong>&nbsp;(Einaudi),&nbsp;<strong><em>La ricreazione è finita</em></strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Dario Ferrari</strong>&nbsp;(Sellerio),&nbsp;<strong><em>Villa del seminario</em></strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Sacha Naspini</strong>&nbsp;(E/O).<br>Tra le opere finaliste, la giuria – composta da Mimmo Gangemi, scrittore e giornalista, Raffaele Nigro, scrittore e saggista, Gabriele Pedullà, scrittore e critico letterario, Mirella Serri, saggista e giornalista, Domenico Calabria, Presidente del Caffè Letterario “Mario La Cava” – designerà la vincitrice, nella cerimonia di premiazione che si svolgerà il 30 giugno 2024.<br>Nelle precedenti edizioni il premio ha visto vincitori Claudio Magris, Maria Pia Ammirati, Nadia Terranova, Donatella Di Pietrantonio, Alessandro Zaccuri e Gian Marco Griffi.</p>



<p><br>Annunciato anche il premio speciale “La melagrana”, in precedenza assegnato a Raffaele Nigro, Raffaele La Capria, Walter Pedullà, Piero Bevilacqua, Luigi Maria Lombardi Satriani e Massimo Onofri, quest’anno assegnato a&nbsp;<strong>Salvatore Silvano Nigro</strong>, filologo, critico letterario, docente universitario, ha insegnato alla IULM di Milano, alla Sorbonne, all’École Normale Supérieure di Parigi, alla New York University, alla Indiana University, alla Yale, alla Scuola Normale di Pisa. Nel 2002 la Chicago University gli ha conferito una laurea honoris causa. I suoi libri (sulla novellistica del Quattrocento, sulla scrittura diaristica di Pontormo, sulla cultura barocca, su Manzoni, Soldati, Bassani, Tomasi di Lampedusa, Sciascia, Manganelli, Camilleri) sono tradotti in varie lingue. Scrive sul Domenicale del «Sole 24 Ore». Tra le sue opere, “La tabacchiera di don Lisander. Saggio sui Promessi sposi”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3324</post-id>	</item>
		<item>
		<title>“Ferrovie di Messico” di Gian Marco Griffi è l’opera vincitrice della VI edizione del Premio letterario Mario La Cava</title>
		<link>https://www.mariolacava.it/ferrovie-di-messico-di-gian-marco-griffi-e-lopera-vincitrice-della-vi-edizione-del-premio-letterario-mario-la-cava/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Apr 2023 15:56:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[claudio piersanti]]></category>
		<category><![CDATA[elvira seminara]]></category>
		<category><![CDATA[ferrovie del messico]]></category>
		<category><![CDATA[gian marco griffi]]></category>
		<category><![CDATA[laurana]]></category>
		<category><![CDATA[massimo onofri]]></category>
		<category><![CDATA[paola radici colace]]></category>
		<category><![CDATA[pierluigi vaccaneo]]></category>
		<category><![CDATA[premio letterario mario la cava]]></category>
		<category><![CDATA[renato parascandolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mariolacava.it/?p=3015</guid>

					<description><![CDATA[È Ferrovie del Messico di Gian Marco Griffi (Laurana) l’opera vincitrice della VI edizione del Premio Letterario Mario La Cava, promosso e organizzato dal Comune di Bovalino, in collaborazione con il Caffè Letterario La Cava, che si è concluso con la cerimonia di premiazione nell’Aula Magna dell’Istituto “Francesco La Cava”, a Bovalino (RC).]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-2 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:100%">
<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-1 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:100%">
<div class="wp-block-jetpack-tiled-gallery aligncenter is-style-rectangular has-luminous-vivid-amber-background-color has-background"><div class="tiled-gallery__gallery"><div class="tiled-gallery__row"><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:67.54250%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://i1.wp.com/www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2023/04/048i-1024x709.jpg?strip=info&#038;w=600&#038;ssl=1 600w,https://i1.wp.com/www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2023/04/048i-1024x709.jpg?strip=info&#038;w=900&#038;ssl=1 900w,https://i1.wp.com/www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2023/04/048i-1024x709.jpg?strip=info&#038;w=1200&#038;ssl=1 1200w,https://i1.wp.com/www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2023/04/048i-1024x709.jpg?strip=info&#038;w=1500&#038;ssl=1 1500w,https://i1.wp.com/www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2023/04/048i-1024x709.jpg?strip=info&#038;w=1800&#038;ssl=1 1800w,https://i1.wp.com/www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2023/04/048i-1024x709.jpg?strip=info&#038;w=2000&#038;ssl=1 2000w" alt="" data-height="1772" data-id="3018" data-link="https://www.mariolacava.it/ferrovie-di-messico-di-gian-marco-griffi-e-lopera-vincitrice-della-vi-edizione-del-premio-letterario-mario-la-cava/048i/" data-url="https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2023/04/048i-1024x709.jpg" data-width="2560" src="https://i1.wp.com/www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2023/04/048i-1024x709.jpg?ssl=1" data-amp-layout="responsive"/></figure></div><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:32.45750%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://i0.wp.com/www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2023/04/Griffi.jpg?strip=info&#038;w=424&#038;ssl=1 424w" alt="" data-height="612" data-id="3021" data-link="https://www.mariolacava.it/ferrovie-di-messico-di-gian-marco-griffi-e-lopera-vincitrice-della-vi-edizione-del-premio-letterario-mario-la-cava/griffi/" data-url="https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2023/04/Griffi.jpg" data-width="424" src="https://i0.wp.com/www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2023/04/Griffi.jpg?ssl=1" data-amp-layout="responsive"/></figure></div></div></div></div>
</div>
</div>
</div>
</div>



<div style="height:33px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>È&nbsp;<em>Ferrovie del Messico</em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Gian Marco Griffi</strong>&nbsp;(Laurana) l’opera vincitrice della VI edizione del Premio Letterario Mario La Cava, promosso e organizzato dal Comune di Bovalino, in collaborazione con il Caffè Letterario La Cava, che si è concluso con la cerimonia di premiazione nell’Aula Magna dell’Istituto “Francesco La Cava”, a Bovalino (RC).</p>



<p>In finale con&nbsp;<em>Quel maledetto Vronskij</em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Claudio Piersanti&nbsp;</strong>(Rizzoli) e&nbsp;<em>Diavoli di sabbia</em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Elvira Seminara&nbsp;</strong>(Einaudi), il romanzo di Griffi è stato il più votato dalla giuria composta da&nbsp;<strong>Renato Parascandolo</strong>, giornalista e già presidente di Rai Trade,&nbsp;<strong>Paola Radici Colace</strong>, già docente all’Università di Messina e autrice di numerosi e importati saggi in ambito classico,&nbsp;<strong>Pierluigi Vaccaneo</strong>, direttore della Fondazione “Cesare Pavese”, co-fondatore dell’associazione culturale&nbsp;<em>Twitteratura</em>, autore di numerosi saggi su Pavese,&nbsp;<strong>Pasquale Blefari</strong>, assessore alla cultura del Comune di Bovalino,&nbsp;<strong>Domenico Calabria</strong>, presidente del Caffè letterario Mario La Cava.&nbsp;<em>Ferrovie del Messico</em>, un vero e proprio caso letterario per l’innovazione del linguaggio e dell’intreccio narrativo, si è aggiudicato anche il Premio dei lettori del Caffè letterario.</p>



<p>Il premio speciale “La melagrana”, è andato a&nbsp;<strong>Massimo Onofri</strong>, professore ordinario di Letteratura contemporanea all’Università di Sassari, autore di numerose opere di saggistica, tra cui:&nbsp;<em>Storia di Sciascia</em>,&nbsp;<em>La ragione in contumacia. La critica militante ai tempi del fondamentalismo</em>,&nbsp;<em>Fughe e rincorse. Ancora sul Novecento</em>,&nbsp;<em>Isolitudini. Atlante letterario delle isole e dei mari</em>&nbsp;(in traduzione per la Spagna e per il Sud America). Altri suoi saggi sono stati pubblicati in Brasile, Polonia, Svezia e Stati Uniti.<br>Nel 2008 gli è stato assegnato il “Premio Brancati”, nel 2011 il “Premio Fondazione De Sanctis”, nel 2019 il “Premio Nino Martoglio”. Dal 2016 è componente del Comitato scientifico della Fondazione Bufalino.<br>Si legge nella motivazione: «Figura di spicco nella costellazione degli scrittori e dei critici della letteratura italiana, profondo conoscitore delle correnti che hanno permeato il mondo culturale del secolo scorso, intellettuale di rara complessità (…) Versatile narratore, creatore di paesaggi letterari, relatore di storie sia mitologiche che reali, sia fantastiche che concrete, Massimo Onofri viaggia in una miriade di mondi paralleli descrivendo in modo suggestivo le vicende umane fissate sulla pietra e sedimentate dalla pietà del tempo. Attento allo studio dei comportamenti sociali, ricerca le cause del perdurare delle culture autoritarie e mafiose, analizza le modalità delle stratificazioni ideologiche e il dilagare dei conflitti che rallentano il progresso civile. Fine conoscitore dell’opera di Leonardo Sciascia, Massimo Onofri ha compreso la levatura morale e la dedizione spirituale dello scrittore siciliano che, come il calabrese Mario La Cava, ha dedicato vita artistica e lavoro letterario alla denuncia delle tante ingiustizie che impediscono lo sviluppo di un nuovo umanesimo».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3015</post-id>	</item>
		<item>
		<title>“La quercia di Bruegel” di Alessandro Zaccuri è l&#8217;opera vincitrice della V edizione del Premio Letterario Mario La Cava</title>
		<link>https://www.mariolacava.it/la-quercia-di-bruegel-di-alessandro-zaccuri-e-lopera-vincitrice-della-v-edizione-del-premio-letterario-mario-la-cava/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Apr 2022 21:25:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[aboca]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro zaccuri]]></category>
		<category><![CDATA[bovalino]]></category>
		<category><![CDATA[giosuè calaciura]]></category>
		<category><![CDATA[mimmo gangemi]]></category>
		<category><![CDATA[piemme]]></category>
		<category><![CDATA[premio letterario mario la cava]]></category>
		<category><![CDATA[premiolacava]]></category>
		<category><![CDATA[premioletterariomariolacava]]></category>
		<category><![CDATA[premiomariolacava]]></category>
		<category><![CDATA[sellerio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mariolacava.it/?p=2620</guid>

					<description><![CDATA[Premio speciale “La Melagrana” a Luigi Maria Lombardi Satriani, a “Il popolo di mezzo” di Mimmo Gangemi il premio dei lettori È “La quercia di Bruegel” (Aboca) di&#160;Alessandro Zaccuri&#160;l’opera vincitrice del Premio letterario “Mario La Cava”. Organizzato dal Comune di Bovalino in collaborazione con il Caffè Letterario “La Cava”, con il patrocinio del Consiglio regionale della Calabria e della Città Metropolitana di Reggio Calabria, il contributo dell’Ordine degli Avvocati di Locri e della Banca di Credito Cooperativo di Cittanova, il Premio Letterario La Cava è giunto alla quinta edizione. Il premio dedicato allo scrittore bovalinese ha visto in concorso quindici opere attentamente selezionate dalla giuria composta da Cinzia Leone, scrittrice vincitrice del premio assegnato dai lettori del Caffè nel 2019, Marco Gatto, docente dell&#8217;Università della Calabria, Giuseppe Lupo, scrittore e docente all&#8217;Università Cattolica di Milano, Pasquale Blefari, assessore alla Cultura del Comune di Bovalino, e Domenico Calabria, presidente del Caffè Letterario Mario La Cava. Il prestigioso premio &#8211; ricevuto negli anni precedenti da Claudio Magris, Maria Pia Ammirati, Nadia Terranova e Donatella Di Pietrantonio &#8211; è stato assegnato tra tre opere finaliste: “Io sono Gesù” (Sellerio) di Giosuè Calaciura, “Il popolo di mezzo” (Piemme) di Mimmo Gangemi e “La quercia di Bruegel” (Aboca) di Alessandro Zaccuri. A condurre l’evento, che si è tenuto all’interno dell’Istituto “Francesco La Cava” di Bovalino (RC) domenica 24 aprile, Mara Rechichi, Mariateresa Ripolo e Domenico Calabria. I brani delle opere sono stati letti da Giulia Palmisano, Rossella Scherl e Giovanni Ruffo. Il vincitore Zaccuri si è detto felice e onorato di aver ricevuto il premio dedicato a “un autore che ha attraversato gran parte del nostro Novecento, dando sempre prova di originalità e indipendenza”. “La quercia di Bruegel” ha conquistato la giuria, composta nella fase finale dai tre giurati esterni: Cinzia Leone, Marco Gatto e Giuseppe Lupo. “L&#8217;opera in cui Alessandro Zaccuri &#8211; scrive la giuria nella motivazione &#8211; coglie e mette in risalto l&#8217;importanza di quei particolari che non solo non sono insignificanti, ma che rendono uniche le nostre vite. Una storia raccontata attraverso una scrittura raffinata e che colpisce dritta al cuore, proprio come un&#8217;opera d’arte”. Premio speciale “La Melagrana” a Luigi Maria Lombardi Satriani, professore emerito presso l’Università La Sapienza di Roma. Ha insegnato all’Università della Calabria, di cui è stato preside della Facoltà di Lettere e Filosofia e Prorettore per le attività culturali, inoltre è stato presidente dell’Associazione Italiana per le Scienze Etno-Antropologiche (AISEA). Studioso dei fenomeni antropologici, ha pubblicato opere capitali sul tema, tradotte anche all’estero, tra cui ricordiamo alcune:&#160;Il ponte di San Giacomo&#160;(Premio Viareggio 1982),&#160;Diritto egemone diritto popolare,&#160;Nel labirinto,&#160;Il sogno di uno spazio. A consegnare il premio, che è stato ritirato dal figlio Alfonso Lombardi Satriani, Rocco La Cava, figlio di Mario La Cava. L’opera più votata dai lettori del Caffè letterario La Cava è stata “Il popolo di mezzo” di Mimmo Gangemi, che ha ricevuto il riconoscimento degli appassionati lettori del circolo, coordinati da Enzo Dicembre. I premi consegnati sono stati realizzati dall’artista Rosario La Seta e dall’orafo Aldo Ferraro. Mariateresa Ripolo &#8211; Ufficio Stampa Premio Letterario “Mario La Cava” (Foto Maria Mezzatesta)]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="has-text-align-center wp-block-heading" style="font-size:22px"><em>Premio speciale “La Melagrana” a Luigi Maria Lombardi Satriani, a “Il popolo di mezzo” di Mimmo Gangemi il premio dei lettori </em></h2>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2022/04/Zaccuri-vincitore-premio-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-2621" srcset="https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2022/04/Zaccuri-vincitore-premio-1024x683.jpg 1024w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2022/04/Zaccuri-vincitore-premio-300x200.jpg 300w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2022/04/Zaccuri-vincitore-premio-768x512.jpg 768w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2022/04/Zaccuri-vincitore-premio-1140x760.jpg 1140w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2022/04/Zaccuri-vincitore-premio.jpg 1296w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="has-drop-cap">È <strong>“La quercia di Bruegel” </strong>(Aboca) di&nbsp;<strong>Alessandro Zaccuri</strong>&nbsp;l’opera vincitrice del Premio letterario “Mario La Cava”.</p>



<p>Organizzato dal Comune di Bovalino in collaborazione con il Caffè Letterario “La Cava”, con il patrocinio del Consiglio regionale della Calabria e della Città Metropolitana di Reggio Calabria, il contributo dell’Ordine degli Avvocati di Locri e della Banca di Credito Cooperativo di Cittanova, il Premio Letterario La Cava è giunto alla quinta edizione.</p>



<p>Il premio dedicato allo scrittore bovalinese ha visto in concorso quindici opere attentamente selezionate dalla giuria composta da Cinzia Leone, scrittrice vincitrice del premio assegnato dai lettori del Caffè nel 2019, Marco Gatto, docente dell&#8217;Università della Calabria, Giuseppe Lupo, scrittore e docente all&#8217;Università Cattolica di Milano, Pasquale Blefari, assessore alla Cultura del Comune di Bovalino, e Domenico Calabria, presidente del Caffè Letterario Mario La Cava.</p>



<p>Il prestigioso premio &#8211; ricevuto negli anni precedenti da Claudio Magris, Maria Pia Ammirati, Nadia Terranova e Donatella Di Pietrantonio &#8211; è stato assegnato tra tre opere finaliste: <strong>“Io sono Gesù”</strong> (Sellerio) di Giosuè Calaciura, <strong>“Il popolo di mezzo”</strong> (Piemme) di Mimmo Gangemi e <strong>“La quercia di Bruegel”</strong> (Aboca) di Alessandro Zaccuri.</p>



<p>A condurre l’evento, che si è tenuto all’interno dell’Istituto “Francesco La Cava” di Bovalino (RC) domenica 24 aprile, Mara Rechichi, Mariateresa Ripolo e Domenico Calabria. I brani delle opere sono stati letti da Giulia Palmisano, Rossella Scherl e Giovanni Ruffo.</p>



<p>Il vincitore Zaccuri si è detto felice e onorato di aver ricevuto il premio dedicato a “un autore che ha attraversato gran parte del nostro Novecento, dando sempre prova di originalità e indipendenza”. “La quercia di Bruegel” ha conquistato la giuria, composta nella fase finale dai tre giurati esterni: Cinzia Leone, Marco Gatto e Giuseppe Lupo. “L&#8217;opera in cui Alessandro Zaccuri &#8211; scrive la giuria nella motivazione &#8211; coglie e mette in risalto l&#8217;importanza di quei particolari che non solo non sono insignificanti, ma che rendono uniche le nostre vite. Una storia raccontata attraverso una scrittura raffinata e che colpisce dritta al cuore, proprio come un&#8217;opera d’arte”.</p>



<p>Premio speciale “La Melagrana” a <strong>Luigi Maria Lombardi Satriani</strong>, professore emerito presso l’Università La Sapienza di Roma. Ha insegnato all’Università della Calabria, di cui è stato preside della Facoltà di Lettere e Filosofia e Prorettore per le attività culturali, inoltre è stato presidente dell’Associazione Italiana per le Scienze Etno-Antropologiche (AISEA). Studioso dei fenomeni antropologici, ha pubblicato opere capitali sul tema, tradotte anche all’estero, tra cui ricordiamo alcune:&nbsp;<em>Il ponte di San Giacomo</em>&nbsp;(Premio Viareggio 1982),&nbsp;<em>Diritto egemone diritto popolare</em>,&nbsp;<em>Nel labirinto</em>,&nbsp;<em>Il sogno di uno spazio.</em></p>



<p>A consegnare il premio, che è stato ritirato dal figlio Alfonso Lombardi Satriani, Rocco La Cava, figlio di Mario La Cava.</p>



<p>L’opera più votata dai lettori del Caffè letterario La Cava è stata “Il popolo di mezzo” di <strong>Mimmo Gangemi</strong>, che ha ricevuto il riconoscimento degli appassionati lettori del circolo, coordinati da Enzo Dicembre.</p>



<p>I premi consegnati sono stati realizzati dall’artista Rosario La Seta e dall’orafo Aldo Ferraro.</p>



<p><em>Mariateresa Ripolo &#8211; Ufficio Stampa Premio Letterario “Mario La Cava”</em></p>



<p>(<em>Foto Maria Mezzatesta</em>)</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2022/04/Finalisti-1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-2622" srcset="https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2022/04/Finalisti-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2022/04/Finalisti-1-300x200.jpg 300w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2022/04/Finalisti-1-768x512.jpg 768w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2022/04/Finalisti-1-1140x760.jpg 1140w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2022/04/Finalisti-1.jpg 1296w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></div>]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2620</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Premio Mario La Cava: in finale le opere di Calaciura, Gangemi e Zaccuri. Premio speciale “La Melagrana” a Lombardi Satriani</title>
		<link>https://www.mariolacava.it/premio-mario-la-cava-in-finale-le-opere-di-calaciura-gangemi-e-zaccuri-premio-speciale-la-melagrana-a-lombardi-satriani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Mar 2022 09:06:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[aboca]]></category>
		<category><![CDATA[al quercia di bruegel]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro zaccuri]]></category>
		<category><![CDATA[giosuè calaciura]]></category>
		<category><![CDATA[il popolo di mezzo]]></category>
		<category><![CDATA[io sono gesù]]></category>
		<category><![CDATA[mimmo gangemi]]></category>
		<category><![CDATA[piemme]]></category>
		<category><![CDATA[premio letterario mario la cava]]></category>
		<category><![CDATA[sellerio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mariolacava.it/?p=2544</guid>

					<description><![CDATA[Io sono Gesù di Giosuè Calaciura (Sellerio), Il popolo di mezzo di Mimmo Gangemi (Piemme), e La quercia di Bruegel di Alessandro Zaccuri (Aboca) sono le tre opere finaliste al Premio letterario Mario La Cava]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="532" src="https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2022/03/Finalisti-1024x532.jpg" alt="" class="wp-image-2545" srcset="https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2022/03/Finalisti-1024x532.jpg 1024w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2022/03/Finalisti-300x156.jpg 300w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2022/03/Finalisti-768x399.jpg 768w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2022/03/Finalisti-1536x798.jpg 1536w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2022/03/Finalisti-1140x592.jpg 1140w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2022/03/Finalisti.jpg 1863w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong><em>Io sono Gesù</em></strong>&nbsp;di Giosuè Calaciura (Sellerio),&nbsp;<strong><em>Il popolo di mezzo</em></strong>&nbsp;di Mimmo Gangemi (Piemme), e&nbsp;<strong><em>La quercia di Bruegel</em></strong>&nbsp;di Alessandro Zaccuri (Aboca) sono le tre opere finaliste al Premio letterario Mario La Cava, V edizione, promosso e organizzato dal Comune di Bovalino in collaborazione con il Caffè letterario La Cava.</p>



<p><strong>Giosuè Calaciura</strong>, ha pubblicato i romanzi:&nbsp;<em>Malacarne</em>,&nbsp;<em>Sgobbo</em>&nbsp;(Premio Selezione Campiello 2002),&nbsp;<em>La figlia perduta</em>,&nbsp;<em>La penitenza</em>,&nbsp;<em>Borgo Vecchio</em>,&nbsp;<em>Il tram di Natale</em>. Ha scritto e diretto trasmissioni per la Rai.&nbsp;<strong><em>Io sono Gesù</em></strong>&nbsp;racchiude in sé l’impeto dell’avventura e dell’epica, l’intrigo familiare, la paranoia del sospetto, la tensione del mistero irrisolvibile. Vi si ritrovano molti dei temi cari all’autore: l’infanzia e la difficoltà di crescere, l’innocenza delle creature più fragili, la miseria morale degli adulti, l’irruenza dell’eros.</p>



<p><strong>Mimmo Gangemi</strong>&nbsp;è autore di diversi romanzi, tra cui&nbsp;<em>Il giudice meschino</em>&nbsp;(Premio selezione Bancarella 2010), da cui è stata tratta la serie tv interpretata da Luca Zingaretti,&nbsp;<em>La signora di Ellis Island</em>,&nbsp;<em>Il prezzo della carne</em>,&nbsp;<em>Un acre odore di aglio</em>.&nbsp;<strong><em>Il popolo di mezzo</em></strong>&nbsp;è una saga su ciò che siamo stati e abbiamo dimenticato. «Negri», venivano appellati con disprezzo quanti agli inizi del Novecento giungevano in America dall’Italia. Anche perché «tanto bianchi non apparivano», erano il popolo di mezzo, sradicato dalle origini per cercare lì un futuro migliore.</p>



<p><strong>Alessandro Zaccuri</strong>&nbsp;ha pubblicato i romanzi&nbsp;<em>Il signor figlio</em>&nbsp;(Premio Selezione Campiello 2007),&nbsp;<em>Infinita notte</em>&nbsp;e&nbsp;<em>Dopo il miracolo</em>. È inoltre autore di alcuni saggi su temi dell’immaginario contemporaneo:&nbsp;<em>Citazioni pericolose</em>,&nbsp;<em>Il futuro a vapore</em>&nbsp;e&nbsp;<em>In terra sconsacrata.</em>&nbsp;Ne&nbsp;<strong><em>La quercia di Bruegel</em></strong>&nbsp;il rapporto con la realtà, il significato dell’arte, la necessità del racconto sono gli elementi che permetteranno di venire a capo di un enigma altrimenti irrisolvibile.</p>



<p>La giuria, composta da Cinzia Leone, Giuseppe Lupo, Marco Gatto, Domenico Calabria e Pasquale Blefari, ha selezionato le tre opere finaliste tra le quindici in concorso. Mentre i soci del Caffè letterario sceglieranno l’opera vincitrice del Premio dei lettori.</p>



<p>Il Premio speciale “La Melagrana” va a&nbsp;<strong>Luigi Maria Lombardi Satriani</strong>, professore emerito presso l’Università La Sapienza di Roma, ha insegnato all’Università della Calabria, di cui è stato preside della Facoltà di Lettere e Filosofia e Prorettore per le attività culturali, inoltre è stato presidente dell’Associazione Italiana per le Scienze Etno-Antropologiche (AISEA). Studioso dei fenomeni antropologici, ha pubblicato opere capitali sul tema, tradotte anche all’estero, tra cui ricordiamo alcune:&nbsp;<em>Il ponte di San Giacomo</em>&nbsp;(Premio Viareggio 1982),&nbsp;<em>Diritto egemone diritto popolare</em>,&nbsp;<em>Nel labirinto</em>,&nbsp;<em>Il sogno di uno spazio.</em></p>



<p>La cerimonia di premiazione si svolgerà a Bovalino il 24 aprile 2022.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2544</post-id>	</item>
		<item>
		<title>A “Borgo Sud” di Donatella Di Pietrantonio il Premio Mario La Cava 2020. A Piero Bevilacqua il Premio “La Melagrana”</title>
		<link>https://www.mariolacava.it/a-borgo-sud-di-donatella-di-pietrantonio-il-premio-mario-la-cava-2020-a-piero-bevilacqua-il-premio-la-melagrana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Dec 2020 15:42:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bovalino]]></category>
		<category><![CDATA[donatella di pietrantonio]]></category>
		<category><![CDATA[einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[piero bevilacqua]]></category>
		<category><![CDATA[premio letterario mario la cava]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lnx.mariolacava.it/wp/?p=904</guid>

					<description><![CDATA[Dopo L’Arminuta (romanzo vincitore del Premio Campiello 2017), Donatella Di Pietrantonio ci regala un romanzo teso e intimo, intenso a ogni pagina, capace di tenere insieme emozione e profondità di sguardo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" width="1002" height="668" src="https://lnx.mariolacava.it/wp/wp-content/uploads/2020/12/di-pietrantonio-donatella-1.jpg" alt="Donatella Di Pietrantonio" class="wp-image-905" srcset="https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2020/12/di-pietrantonio-donatella-1.jpg 1002w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2020/12/di-pietrantonio-donatella-1-300x200.jpg 300w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2020/12/di-pietrantonio-donatella-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1002px) 100vw, 1002px" /><figcaption class="wp-element-caption">Donatella Di Pietrantonio</figcaption></figure>



<p>È&nbsp;<em>Borgo sud</em>&nbsp;di Donatella Di Pietrantonio (Einaudi) l’opera vincitrice del Premio letterario “Mario La Cava” 2020, promosso e organizzato dal Comune di Bovalino in collaborazione con il Caffè letterario La Cava. Ad annunciarlo, in conferenza stampa in diretta streaming, il sindaco di Bovalino, Vincenzo Maesano, l’assessore alla cultura Pasquale Blefari e il presidente del Caffè letterario Mario La Cava, Domenico Calabria.</p>



<p>Un comitato composto dai lettori del Caffè letterario e da rappresentanti istituzionali ha selezionato un gruppo di opere di narrativa, edite nel 2020, tra le quali&nbsp;<em>Borgo sud</em>&nbsp;è risultata la più votata per l’assegnazione del premio.</p>



<p>Dopo&nbsp;<em>L’Arminuta</em>&nbsp;(romanzo vincitore del Premio Campiello 2017), Donatella Di Pietrantonio ci regala un romanzo teso e intimo, intenso a ogni pagina, capace di tenere insieme emozione e profondità di sguardo. In&nbsp;<em>Borgo sud</em>&nbsp;le bambine riottose e complici, figlie di nessuna madre, ora sono donne cariche di slanci e di sbagli, di delusioni e possibilità, con un’eredità di parole non dette e attenzioni intermittenti. Vivono due grandi amori, sacri e un po’ storti, irreparabili come sono a volte gli amori incontrati da giovani. Ma per chi non conosce la lingua dell’affetto è molto difficile aprire il cuore. Pagine dense di un’emozione calda e sussurrata che rimane impressa nel lettore.</p>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-3 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:100%"><div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="350" height="555" src="https://lnx.mariolacava.it/wp/wp-content/uploads/2020/12/PB.jpg" alt="" class="wp-image-906" srcset="https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2020/12/PB.jpg 350w, https://www.mariolacava.it/wp-content/uploads/2020/12/PB-189x300.jpg 189w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /><figcaption class="wp-element-caption">Piero Bevilacqua</figcaption></figure></div></div>
</div>
</div></div>



<p>Premio speciale “La Melagrana” a Piero Bevilacqua, storico, scrittore e saggista, nel 1986 ha fondato l’Istituto meridionale di Storia e di Scienze sociali (Imes), che tuttora presiede, e la rivista Meridiana, di cui è direttore. Tra le sue opere più note,&nbsp;<em>Le Campagne nel Mezzogiorno tra fascismo e dopoguerra: il caso Calabria</em>&nbsp;(Einaudi, 1980),&nbsp;<em>Breve storia dell’Italia meridionale dall’Ottocento ad oggi</em>&nbsp;(Donzelli, 1993),&nbsp;<em>La mucca è savia. Ragioni storiche della crisi alimentare europea</em>&nbsp;(Donzelli, 2002) e&nbsp;<em>La terra è finita. Breve storia dell’ambiente</em>&nbsp;(Laterza, 2006).</p>



<p>«La quarta edizione del Premio letterario Mario La Cava non poteva fermarsi. Un così importante appuntamento tanto atteso nel mondo&nbsp;culturale nazionale doveva, nonostante l’emergenza sanitaria, svolgersi. Certo si tratta di un’edizione limitata e ci vedrà impegnati in due fasi a causa proprio dell’impossibilità in questo periodo di spostamenti e di incontri pubblici con vasta partecipazione – ha detto il sindaco Maesano – Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa edizione: i giurati, il Caffè letterario Mario La Cava e la famiglia dello scrittore scomparso. La volontà dell’ente di finanziare e realizzare il premio è la testimonianza del valore della cultura che può unire e far superare le barriere che la pandemia ci sta imponendo. La società ha bisogno di continuare a “vivere” e la cultura esprime una delle forme più nobili di progresso sociale attraverso la quale si forma la coscienza civica e la conoscenza per una vita fatta di libertà e dignità. Attendiamo in primavera Donatella Di Pietrantonio, straordinaria scrittrice, che conferma il suo grandissimo talento narrativo con&nbsp;<em>Borgo sud</em>&nbsp;e Piero Bevilacqua, intellettuale brillante e di grande rilievo sul panorama nazionale».</p>



<p>«Non era facile mantenere livelli qualitativi alti, in questa situazione problematica, ma penso che possiamo dire con grande soddisfazione di esserci comunque riusciti e che l’edizione 2020 del premio, come tutte le altre del premio, è ricca di straordinari contenuti letterari e storici, con due premiati di altissimo livello. Ci siamo impegnati al massimo e anche la cerimonia di premiazione è solo posticipata, a quando l’emergenza sarà passata, si spera al più presto. E a breve inizieremo a lavorare all’edizione 2020» ha dichiarato l’assessore alla cultura Pasquale Blefari.</p>



<p>«Siamo molto soddisfatti perché, nonostante le difficoltà oggettive, si è riusciti a mantenere la continuità e la qualità del premio. Donatella Di Pietrantonio, con la sua scrittura dal timbro unico, come sottolineano i critici, con la forza dei suoi personaggi, con storie semplici e affascinanti, è una delle più autorevoli voci del panorama letterario. Il premio speciale allo storico Piero Bevilacqua, uno dei massimi esperti di problematiche meridionali, è il riconoscimento a uno dei più importanti intellettuali del nostro Paese» ha concluso il presidente del Caffè letterario Domenico Calabria.</p>



<p>La cerimonia di premiazione si svolgerà presumibilmente in primavera, in osservanza delle norme anti-covid.</p>



<p>21 dicembre 2020</p>



<p class="has-text-align-center has-secondary-color has-text-color"><a href="http://premiolacava.wordpress.com" data-type="URL" data-id="http://premiolacava.wordpress.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>Vai sul sito ufficiale del Premio Letterario Mario La Cava</em></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">904</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
