Il matrimonio di Caterina

  • Scheiwiller, 1977

Scritto nel 1932 ma pubblicato solo nel 1977 dall’editore Scheiwiller, Il matrimonio di Caterina è la prima opera di Mario La Cava in ordine cronologico. Un lungo racconto che riceverà le lodi critiche di Corrado Alvaro, Ernesto Buonaiuti, Alberto Moravia, Adriano Tilgher e tanto piacerà al regista Luigi Comencini che ne farà un soggetto cinematografico.

La vicenda è delicata e venata da un dolore melanconico: Caterina ha trent’anni e nel mondo paesano è già vecchia, il padre le trova un fidanzato della marina, Giuseppe, che si prende gioco di lei e di tutta la famiglia e, sempre il padre, s’incaricherà di allontanarlo per la sua malevolenza. Caterina invece avrebbe desiderato sposarlo quell’uomo e, nella notte fonda come un sudario, immagina di sentirlo bussare al portone e si sente pronta a scappare con lui che “la voleva”.

Non ci sono azioni nella vita di Caterina ma solo l’attesa, l’immobilismo, il pensiero che però non conduce alla luce. Il racconto brilla per la capacità dello scrittore di penetrare nella testa dei suoi personaggi svelandone i sospiri del cuore.

Antonietta Cozza

Proposte critiche. Quaderni della Fondazione “Fortunato Seminara”. 2008

APPROFONDIMENTI:

LETTERA ALL’EDITORE
Mario La Cava (Prefazione del racconto)

QUESTO LA CAVA MI RICORDA FLAUBERT
Luigi Comencini

TRISTE LA STORIA DELLA RAGAZZA TRADITA ANCOR PRIMA DELLE NOZZE
Ugo Buzzolan – La Stampa, 12 Marzo 1983

IL MATRIMONIO DI CATERINA

Dal racconto di Mario La Cava
una produzione RAI – Radiotelevisione Italiana
Sceneggiatura: Cristina Grifeo, Massimo Patrizi e Luigi Comencini
Interpreti: Stefano Madia, Anna Melato, Marie-Claude Musso, Donato Petilli, Clelia Rondinella
Scenografia e costumi: Paola Comencini
Musiche: Manuel De Sica
Direttore della fotografia: Claudio Ragona
Montaggio: Sergio Buzi
Delegato RAI al programma: Anna Cammarano
Regia: Luigi Comencini
Realizzazione: Difilm S.r.l.